Politiche pubbliche

Miglioramento del controprogetto indiretto all’iniziativa per l’inclusione

La Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) ha concluso l’esame sull’iniziativa popolare «Per l’uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l’inclusione)» e sul relativo controprogetto. ARTISET e la sua associazione di categoria INSOS sono liete che la Commissione abbia tenuto conto anche di alcune delle richieste da loro formulate nell’ambito dell’audizione. Per una valutazione complessiva del controprogetto indiretto occorrerà attendere l’ulteriore esame parlamentare.

Sebbene la CSEC-N raccomandi a maggioranza di respingere l’iniziativa per l’inclusione, ha integrato il controprogetto indiretto del Consiglio federale con numerosi elementi nei settori lavoro, assistenza, tempo libero, alloggio e formazione. Dal punto di vista di ARTISET e INSOS, sono particolarmente degne di nota le integrazioni apportate alla legge sull’inclusione, che richiedono un migliore accesso al mercato del lavoro ordinario per le persone con disabilità e la promozione delle opportunità di formazione per i giovani con disabilità. Molto soddisfacente è anche la decisione della Commissione di ancorare maggiormente il job coaching nella legge federale sull’assicurazione per l’invalidità.

Nella loro presa di posizione sul controprogetto indiretto, ARTISET e INSOS hanno evidenziato numerose lacune. Con le sue proposte al Consiglio nazionale, la CSEC-N ha compiuto un passo nella giusta direzione. Un punto debole resta il fatto che la legge sull’inclusione è fondamentalmente solo dichiarativa e non è in grado di produrre effetti immediati. Per una valutazione definitiva del controprogetto indiretto occorre attendere le ulteriori deliberazioni parlamentari. ARTISET e INSOS si adopereranno affinché le modifiche richieste dalla CSEC-N ottengano la maggioranza in entrambe le Camere.