Politiques publiques

Revisione della legge sulle epidemie: si dovrà tenere maggiormente conto della situazione degli istituti per persone bisognose di assistenza

Il contenuto della revisione in corso riguardo alla legge sulle epidemie è sotto molti aspetti positivo. Il progetto preliminare del Consiglio federale presentava alcune lacune riguardo alle condizioni di vita specifiche nelle case per anziani e di cura e negli istituti per persone con disabilità. La Commissione della sanità del Consiglio degli Stati ha ampiamente tenuto conto delle richieste di ARTISET. Spetta ora al plenum della Camera alta perfezionare questo testo.

La Commissione della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha appena completato l’esame preliminare del progetto di revisione presentato dal Consiglio federale. Nel farlo, ha tenuto conto delle importanti preoccupazioni espresse da ARTISET. Si tratta di uno sviluppo positivo.

La necessità di intervenire è oggi indiscutibile

La crisi del Covid-19 lo ha dimostrato: la protezione della popolazione contro le malattie trasmissibili, così come prevista dalla legge, è già oggi in grado di raggiungere la maggior parte dei suoi obiettivi, ma sono comunque necessari ulteriori miglioramenti.

Al fine di colmare le lacune e aumentare l’efficacia delle misure di protezione, nel mese di agosto 2025 il Consiglio federale ha presentato un progetto preliminare di revisione della legge sulle epidemie.

Nel quadro della consultazione che ne è seguita, ARTISET ha accolto con favore in particolare:

  • la semplificazione di alcuni meccanismi prevista dal Consiglio federale;
  • il rafforzamento della prevenzione e della preparazione di fronte alle minacce alla salute pubblica;
  • un ricorso più ampio agli strumenti digitali;
  • gli elevati requisiti imposti a qualsiasi obbligo di vaccinazione.

Spetta ora al Parlamento colmare le lacune

Secondo ARTISET, nel progetto di revisione sottoposto al Parlamento erano tuttavia evidenti alcune lacune. Pertanto, ARTISET ha insistito in particolare sui seguenti punti, di cui la CSSS-S ha ora ampiamente tenuto conto:

  • Accanto alle misure di «polizia sanitaria», occorre attribuire maggiore importanza alle ripercussioni psicologiche e sociali delle misure di protezione. La CSSS-S intende comunque tenerne parzialmente conto, assicurando che ogni misura di protezione dovrà limitare il meno possibile e per il minor tempo possibile la vita economica e sociale.
  • Secondo ARTISET, si dovrebbe tenere maggiormente conto del parere e delle competenze degli istituti che accolgono persone bisognose di assistenza. La commissione del Consiglio degli Stati ritiene ora che le strutture di assistenza e cura debbano essere integrate sia nell’elaborazione dei piani di protezione sia nell’attuazione delle misure nei casi concreti.
  • È inoltre da accogliere con favore il fatto che la CSSS-S prevede espressamente l’assunzione da parte delle autorità pubbliche dei costi necessari a garantire il funzionamento delle strutture del settore sanitario.

È necessario un approccio basato sulla persona

ARTISET invita il Consiglio degli Stati ad approfondire la linea intrapresa dalla sua commissione preparatoria. In particolare, è fondamentale che anche l’onere psicologico generato da qualsiasi misura di protezione sia espressamente preso in considerazione nella legge rivista.

La crisi del Covid-19 ha dimostrato che la lotta contro le epidemie deve essere multiforme e non può ridursi a considerazioni puramente mediche. Per poter valutare in modo esaustivo le esigenze, è importante coinvolgere nella lotta contro le epidemie anche gli istituti che si occupano delle persone bisognose di assistenza, poiché sono i più vicini alle persone particolarmente vulnerabili. Le autorità possono trarre utili insegnamenti dalle loro conoscenze pratiche.

Il Consiglio degli Stati esaminerà la faccenda nel corso di una prossima sessione del Parlamento.