Retrospettiva della sessione primaverile 2026
Nelle ultime tre settimane i parlamentari hanno discusso numerosi oggetti. Vogliate dedicare cinque minuti alla lettura dei punti salienti della sessione primaverile del Parlamento federale che abbiamo selezionato per voi.
L'importanza spesso trascurata delle questioni secondarie
(Cyber)sicurezza, asilo, estremismo, misure di risparmio: la sessione primaverile 2026 del Parlamento federale è stata caratterizzata soprattutto dalla preoccupazione di rafforzare la sicurezza di fronte a un mondo percepito come minaccioso. I temi legati al benessere della popolazione e delle persone bisognose di assistenza non sono stati in primo piano. Ciononostante, sono stati trattati diversi dossier la cui importanza per i membri di ARTISET non deve essere sottovalutata. Non dimentichiamo che le riforme importanti sono spesso iniziate su piccola scala. «I piccoli ruscelli formano i grandi fiumi» («les petits ruisseaux font les grandes rivières»), come dice il proverbio francese.
25.3430 mo. CAG-N. «Rinunciare al divieto di adozione internazionale»
È necessario sospendere completamente l’adozione di bambini stranieri o semplicemente controllarla più da vicino? Dall’autunno 2025, le Camere e le commissioni parlamentari si scaricano la responsabilità a vicenda su questa questione palesemente delicata. Durante la sessione primaverile 2026, il Consiglio nazionale ha nuovamente adottato la versione iniziale della mozione, che mira a controllare meglio le adozioni internazionali senza però vietarle. La palla è quindi tornata nel campo del Consiglio degli Stati…
22.4505 mo. Müller-Altermatt «Migliorare i dati sull'attuazione dei diritti dei minori»
Ormai è chiaro: in Svizzera non ci sarà una banca dati nazionale relativa al rispetto dei diritti dei minori. Il Consiglio degli Stati ha respinto la mozione con 20 voti contro 17. Le lacune in materia di disponibilità di dati persisteranno quindi negli ambiti della protezione dalla violenza, della salute dei bambini e degli adolescenti, dei bambini con disabilità, dell'istruzione, nonché dell'asilo e della migrazione. ARTISET e YOUVITA deplorano profondamente questa decisione. Non solo non si avrà una visione d’insieme dell’attuazione dei diritti dell’infanzia, ma l’efficacia delle attuali politiche rimarrà difficile da verificare. Negli ultimi anni, ARTISET e YOUVITA avevano più volte richiamato l’attenzione, insieme ad altri attori, sulla frammentazione delle banche dati, sottolineando l’importanza di acquisire una visione d’insieme. Con questo rifiuto, una soluzione al problema è ormai rinviata alle calende greche.
25.3139 po. Bulliard «Strategia nazionale per l'infanzia e la gioventù» nonché i postulati identici 25.3332 po. Fehr Düsel, 25.3333 po. Rosenwasser, 25.3334 po. Christ, 25.3335 Po. (Fivaz Fabien) Brenzikofer
Questi postulati identici chiedono di definire una strategia per i bambini e gli adolescenti basata sui tre pilastri della protezione, della promozione e della partecipazione. Attualmente, le misure nel settore dell’infanzia e della gioventù variano da un cantone all’altro. Gli sforzi sono frammentati e talvolta diseguali. ARTISET e YOUVITA accolgono con favore l’adozione di questi postulati. Verrà finalmente istituito un quadro coerente per consentire il coordinamento delle politiche cantonali e garantire la parità di trattamento in tutta la Svizzera. La collaborazione tra i livelli politici e tra le organizzazioni interessate ne risulterà rafforzata.
25.3824 po. Schneider Meret «Servizio di contatto per le vittime di violenza digitale»
Il Consiglio nazionale ha approvato il postulato con 98 voti contro 86 e due astensioni. Il Consiglio federale dovrà quindi esaminare diverse opzioni per l’istituzione di un servizio di contatto e di consulenza per le vittime di violenza digitale. Questo postulato si inserisce nel contesto dell’aumento di tali violenze, in particolare nei confronti di adolescenti e giovani adulti. Gli studi dimostrano che circa il 9% della popolazione è già stato esposto a discorsi di incitamento all’odio diffusi attraverso i canali digitali; tra i giovani, quasi una persona su due è interessata. Le conseguenze possono essere gravi e vanno dallo stress psicologico all’isolamento sociale, fino, in casi estremi, al suicidio. ARITSET accoglie con favore l’adozione del postulato.
16.419 iv. pa. Humbel. «Concorrenza per i prodotti menzionati nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi»
Ogni lunga discussione prima o poi deve giungere al termine: allineandosi al parere della CSSS-N, il Consiglio nazionale ha ora respinto l'iniziativa parlamentare. La questione è quindi chiusa, dopo che negli ultimi dieci anni è apparso sempre più chiaro che il cambiamento di sistema proposto avrebbe comportato notevoli problemi di attuazione.
22.4355 mo. Schneider-Schneiter «Megatendenza demografica. Aggiornamento delle sfere d’intervento a livello federale»
L'autrice della mozione auspicava che la Svizzera si dimostrasse lungimirante di fronte all'evoluzione demografica insostenibile che si profila all'orizzonte. Ha menzionato in particolare la carenza di manodopera qualificata che ne deriverà o le sue ripercussioni sul patto intergenerazionale. Il Consiglio federale aveva proposto di respingere la mozione invocando sovrapposizioni con altri programmi già in essere . Il Consiglio nazionale aveva ritenuto che fosse effettivamente necessario prepararsi, ma durante la sessione qui in esame, il Consiglio degli Stati ha dato ragione al Consiglio federale e ha respinto la mozione.
26.3012 mo. CSSS-E «Definire le prestazioni di cura di base fornite dai familiari curanti e chiarire la rimunerazione da parte dell’AOMS»
La mozione mira a far sì che la legislazione definisse le prestazioni di cura di base fornite dai familiari che possono essere fatturate all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Essa intende inoltre definire i contributi (ridotti) da parte dell'AOMS, lo status dei familiari in materia di diritto del lavoro nonché i costi standard. L'obiettivo è quello di garantire requisiti rigorosi in materia di qualità ed economicità delle prestazioni di cura fornite dai familiari. Il Consiglio federale ha tuttavia già ricevuto un mandato simile con la mozione 23.4281nella sessione invernale del 2025. Durante la sessione primaverile del 2026, il Consiglio degli Stati ha tuttavia ritenuto necessario regolamentare le condizioni di indennizzo delle prestazioni di cura fornite dai familiari: si tratta ora di garantire una base legale chiara che definisca i confini di questi servizi e assicurare un'applicazione uniforme nella pratica. Occorre inoltre tenere conto della crescente importanza dei familiari che prestano assistenza e indennizzare il loro impegno in modo adeguato. È su questa base che il Consiglio degli Stati ha adottato la mozione. Spetterà al Consiglio nazionale trattare l’oggetto in una prossima sessione.
24.4464 mo. Regazzi «Una strategia contro l’uso abusivo delle nostre immagini»
La mozione mira a chiedere l’elaborazione di una strategia contro l’uso improprio delle immagini, con particolare riguardo alla protezione dei minori – tenuto conto in particolare della facilità con cui è possibile generare e falsificare immagini utilizzando strumenti di IA. Il Consiglio federale aveva sostenuto che già oggi esistono strutture e misure sufficienti; una strategia supplementare non sarebbe necessaria. Lo scorso autunno, il Consiglio nazionale aveva chiesto che la mozione fosse adattata in modo che la strategia garantisse un coordinamento ottimale delle misure di protezione tecniche e giuridiche. Durante la sessione primaverile del 2026, il Consiglio degli Stati ha approvato la mozione adattata dal Consiglio nazionale, affinché venga elaborata una strategia globale basata su una visione d'insieme. ARTISET accoglie con favore questo sforzo volto a garantire la coerenza delle misure già adottate per affrontare il problema.
25 063 OCF «Misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027»
Il volume dei risparmi del pacchetto di risanamento del bilancio della Confederazione, appena adottato, si attesta tra 1,4 e 2,0 miliardi di franchi all’anno per il periodo 2027-2029. Il Consiglio federale aveva inizialmente previsto un importo compreso tra 2,4 e 3,1 miliardi di franchi. Nessuna misura di risparmio incide direttamente sulle attività degli istituti a favore delle persone bisognose di assistenza. Tuttavia, a causa dei tagli di bilancio nei settori della ricerca e della formazione, il programma di risparmio ostacola indirettamente i loro sforzi volti a ovviare alla carenza cronica di personale qualificato e a garantire prestazioni di alta qualità. ARTISET si era opposta alle misure di risparmio in questi settori; secondo l’associazione, è invece necessario sviluppare offerte innovative e garantire il ricambio generazionale. Nella maggior parte dei casi, i Cantoni non copriranno i buchi creati dai risparmi operati a livello federale. Alla fine, il Parlamento ha ridotto i risparmi previsti dal Consiglio federale di circa un miliardo di franchi all’anno, diminuendo così il volume dei tagli di quasi il 40%. La ministra delle Finanze, Karin Keller-Sutter, ha ricordato, senza grande successo, che ogni rinuncia a una misura di alleggerimento aggraverebbe il deficit dei bilanci dell’anno prossimo.
25.074 OCF «Legge sugli agenti terapeutici (revisione 3a). Modifica»
La revisione della legge sui prodotti terapeutici mira a facilitare l’uso di applicazioni digitali nel settore dei farmaci. Crea così le basi legali per facilitare la redazione e l’uso in forma elettronica delle ricette mediche. Il Consiglio nazionale ha seguito le indicazioni della sua commissione preparatoria e ha sostenuto l’orientamento del progetto, che mira a far progredire la digitalizzazione delle procedure di prescrizione dei farmaci. La palla passa ora al Consiglio degli Stati.
25.3654 po. Rumy «Proteggere efficacemente il personale sanitario dalla violenza»
Gli operatori sanitari sono regolarmente esposti ad atti di violenza. Affinché vengano adottate misure adeguate, il postulato chiedeva, in una prima fase, che gli incidenti violenti fossero sistematicamente documentati, che fossero elaborati piani di protezione e che fosse garantito l’accesso alla tutela giuridica e all’assistenza alle vittime. Il Consiglio federale ha da un lato riconosciuto la necessità di intervenire, ma non ha voluto istituire un censimento sistematico degli episodi di violenza, ritenendo che ciò sarebbe troppo costoso e troppo oneroso. Questo argomento non ha trovato il favore del Consiglio nazionale, che si aspetta che il Consiglio federale tenga conto di tutti i punti del postulato.
25.047 OCF «Legge federale sui diritti politici. Modifica»
Questo progetto mira ad attuare diverse mozioni. Prevede in particolare miglioramenti per le persone con disabilità. Questi non sono stati contestati dal Consiglio degli Stati. In questo modo, d’ora in poi sarà più facile per le persone cieche e ipovedenti votare in modo autonomo, preservando così il segreto del voto. ARTISET si rallegra vivamente di questa decisione. La modifica di legge non è tuttavia ancora definitiva, poiché il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati sono in disaccordo su alcuni punti. Il progetto torna quindi ora al Consiglio nazionale.
25.3713 mo. Müller «Misure per estinguere il debito dell'AI nei confronti dell'AVS»
La mozione chiedeva un risanamento del debito dell'AI nei confronti dell'AVS per un importo di 10 miliardi di franchi entro il 2045 al più tardi, sul fronte delle spese. Durante l'esame preliminare, la CSSS-N aveva modificato la mozione affinché venissero prese in considerazione anche misure sul fronte delle entrate, senza tuttavia aumentare l'IVA né i contributi salariali. Durante la sessione primaverile del 2026, il Consiglio nazionale ha respinto la mozione emendata con 126 voti contro 61. ARTISET è sollevata: viste le difficoltà finanziarie dell'AI, l’associazione ritiene che si debba esaminare in modo approfondito come limitare l'aumento dei costi con misure esterne all'AI, ad esempio attraverso la prevenzione.