Iniziativa sulle cure infermieristiche: prime decisioni della CSSS-S – il finanziamento resta il nodo fondamentale
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha adottato le prime decisioni relative alla seconda tappa dell’attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche. ARTISET e CURAVIVA accolgono con favore alcune decisioni, mentre ne valutano altre in modo critico. Resta fondamentale garantire il finanziamento dei costi supplementari e la sicurezza dell’approvvigionamento delle cure.
Maggiore margine di manovra nell’organizzazione dell’orario di lavoro
La CSSS-S propone di fissare la durata normale della settimana lavorativa a un massimo di 42 ore. Al contempo, respinge la possibilità di conferire al Consiglio federale la competenza di ridurre ulteriormente tale limite a 40 ore. ARTISET e CURAVIVA accolgono con favore questa decisione, che lascia agli istituti un maggiore margine di manovra nell’organizzazione dell’orario di lavoro. Le due associazioni valutano positivamente anche la rinuncia a computare sistematicamente le pause pranzo come tempo di lavoro retribuito.
Ripercussioni critiche sull’assistenza
ARTISET e CURAVIVA esprimono invece perplessità riguardo alla decisione di computare integralmente i servizi di reperibilità come tempo di lavoro interamente retribuito. Questa disposizione aumenta il fabbisogno di personale e rende più complessa la pianificazione dei turni, soprattutto alla luce dell’attuale carenza di personale qualificato.
Garantire il finanziamento
Condizioni di lavoro attrattive sono essenziali per favorire la permanenza a lungo termine del personale infermieristico nella professione. I costi supplementari derivanti dalle misure previste devono tuttavia essere interamente finanziati, sia durante la fase transitoria che precede l’introduzione del finanziamento uniforme delle prestazioni (EFAS) nel settore delle cure infermieristiche, sia successivamente. Solo così le misure potranno produrre gli effetti auspicati senza compromettere la sicurezza dell’approvvigionamento delle cure.