Cartella sanitaria elettronica
Nell’ambito di una revisione, è prevista la trasformazione della cartella informatizzata del paziente in cartella sanitaria elettronica (CSE). CURAVIVA è favorevole a questa evoluzione, ma esprime perplessità riguardo agli oneri per gli istituti di cura. Presto CURAVIVA discuterà di soluzioni transitorie con i responsabili dell’UFSP.
Il 5 novembre 2025, il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio sulla revisione totale della Legge federale sulla cartella informatizzata del paziente. Nell’ambito di tale revisione, è previsto che l’attuale cartella informatizzata del paziente (CIP) venga sviluppata e trasformata nella cartella sanitaria elettronica (CSE). CURAVIVA è sostanzialmente favorevole alla revisione, in particolare all’obbligo per tutti i fornitori di prestazioni nei riguardi della futura CSE. Tuttavia, CURAVIVA critica il fatto che, fino all’eventuale entrata in vigore del rispettivo fondamento legislativo, le strutture dovranno sostenere spese non necessarie per continuare ad adempiere all'obbligo previsto dalla legge federale, tuttora in vigore, di aderire all’attuale CIP. A breve CURAVIVA incontrerà i responsabili dell’Ufficio federale della sanità pubblica per un colloquio, al fine di discutere le possibili soluzioni transitorie. A tempo debito, provvederemo a fornire informazioni al riguardo!