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PaginaOrganizzare il fine vitaOrganizzare il fine vita Come potete organizzare il fine vita nel vostro istituto perché sia dignitoso e accurato? Quali concetti collaudati potete adottare e quali disposizioni legali dovete rispettare? Qui trovate indicazioni pratiche sulla gestione del suicidio assistito, sul consolidamento delle cure palliative e sull’introduzione della pianificazione sanitaria anticipata. Suicidio assistito CURAVIVA Dovete o potete – a seconda delle normative cantonali – consentire l'eutanasia nel vostro istituto. Come si procede? Cos’è il suicidio assistito? A una persona che dà il proprio consenso al suicidio viene data la possibilità di disporre di una sostanza mortale, che assume o utilizza da sola senza alcun intervento esterno. Il medicamento viene prescritto da un medico dopo aver chiarito la situazione e i motivi che inducono la persona a voler morire. Quali disposizioni legali sono in vigore per la mia istituzione? Le disposizioni sono regolate a livello cantonale. Si informi in merito presso il suo Ufficio cantonale per la salute. Ci sono due scenari: L’istituzione deve consentire il suicidio assistito all’interno della sua struttura e non può ostacolarlo. L’istituzione decide se rifiutare il ricorso all’eutanasia nella sua struttura (in determinati Cantoni è possibile nella misura in cui l’istituzione non sia sovvenzionata con fondi pubblici) oppure se lo consente. Il suicidio assistito è punibile in Svizzera se è effettuato «per motivi egoistici». Se questo è il caso, in base all’art. 115 del CP può essere punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Le organizzazioni come Exit o Dignitas non sono passibili di pena poiché non agiscono per motivi egoistici. Esse sono tuttavia tenute a rispettare le direttive concernenti gli accertamenti preliminari (per le direttive precise si informi p.f. presso le organizzazioni). Come reagisco in veste di specialista a una richiesta di suicidio assistito? Come dipendente di una residenza medicalizzata è sua responsabilità prendere sul serio il desiderio di una/un residente di un suicidio assistito e reagire con comprensione. È importante ascoltare la/il residente e trasmetterle/trasmettergli empatia. Ogni professionista della salute è però libero, nell’ambito della decisione personale, se vuole o meno prendere parte attivamente all’organizzazione del suicidio assistito. Se la richiesta della/del residente persiste nel tempo, lei può chiedere un sostegno per la presa di contatto con un’organizzazione di aiuto al suicidio come Exit o Dignitas oppure lasciare questa incombenza alla persona stessa o ai suoi congiunti. Se il contatto è già stato stabilito, può assistere la persona nell’ulteriore comunicazione con l’organizzazione. Tenga presente che il sostegno a un suicidio assistito è un tema complesso sotto il profilo etico e pone diversi quesiti legali, morali ed etici. Le raccomandiamo di mettersi in contatto con personale specializzato nel settore medicina palliativa, etica e diritto, per essere certo che tutti gli aspetti aventi una particolare rilevanza siano stati presi in considerazione e che le leggi e le disposizioni vigenti vengano rispettate. Si informi su tutto quanto riguarda la presa di contatto con i relativi specialisti presso il suo Ufficio cantonale per la salute. Lo stesso concetto vale qualora intendesse mettere a disposizione delle informazioni affidabili sul tema del suicidio assistito (per esempio durante la fase di preparazione del contatto con le organizzazioni di aiuto al suicidio) e assicurare che sono note delle alternative, come un’assistenza palliativa (per esempio tramite il ricorso a una/un medico di famiglia o a una/un medico dell’istituzione o a un team palliativo). Importante: lei è tenuto a riconoscere la particolare necessità di protezione dei diretti interessati. Si tratta per esempio di riconoscere la particolare pressione sociale che interviene quando si è confrontati con la richiesta di un suicidio assistito (per esempio da parte dei congiunti, dei conoscenti o del personale) oppure con una limitazione della capacità d’intendere (per esempio a causa di una evidente depressione o di un danno cognitivo). Nel dubbio è raccomandabile coinvolgere una/un medico di famiglia. Vige un obbligo d’assistenza nei confronti delle/dei residenti. La cura e l’assistenza delle/dei residenti che desiderano il suicidio non possono perciò essere rifiutate in nessun momento. Se la persona soffre di persistenti sintomi depressivi, di malumore o di angoscia, dovrebbe essere sempre richiesto, indipendentemente dal desiderio di morire, l’intervento di una/uno psicoterapeuta o della/del medico di famiglia. A cosa deve fare attenzione l’istituzione? La persona che desidera morire e che organizza in linea di massima autonomamente il contatto con l’organizzazione di aiuto al suicidio, dovrebbe però ricevere, se lo richiede, il sostegno per la presa di contatto da parte del personale di assistenza e di riferimento che collabora con l’istituzione (p.es. con cure, specialisti dell’attivazione, volontari). Se la persona che desidera suicidarsi dispone di una casa propria, per l’attuazione del suicidio deve in linea di massima tornare a casa sua. Un suicidio assistito può aver luogo solo nei locali delle cure di lunga durata e se può essere organizzata una camera singola. L’aiuto al suicidio non dovrebbe mai essere praticato in una stanza occupata da più letti, in una stanza per attrezzature, in un soggiorno o in una stanza da bagno. Alla polizia chiamata successivamente deve essere assicurato un semplice accesso al luogo del decesso. Il personale non mette a conoscenza anticipatamente le/gli altre/altri residenti del suicidio assistito pianificato. Se la/il residente che desidera suicidarsi informa di sua iniziativa le sue/i suoi coresidenti di questa intenzione, si dovrebbe, a seconda della dinamica, prendere in considerazione la possibilità di adeguate offerte di sostegno quali, per esempio, una tavola rotonda per le/i coresidenti, un sostegno psicologico da parte di una/uno psicoterapeuta, di una/uno psichiatra e un’assistenza spirituale. Che ruolo svolge il personale di cura in caso di suicidio assistito? A tutto il personale è vietato per legge qualunque tipo di partecipazione all’attuazione di un suicidio (p.es. alla somministrazione del medicamento). Questo vale anche per le collaboratrici e i collaboratori volontari e i congiunti. Su richiesta della persona che desidera morire, al suicidio può essere presente volontariamente un membro del personale di cura. Al personale è consentito l’accompagnamento della persona che desidera morire e quindi la presenza in caso di suicidio assistito, con l’aiuto dell’organizzazione incaricata. Non può, però, essere obbligato. Cosa succede dopo? L’organizzazione di aiuto al suicidio informa la polizia che decide le modalità per il rilascio della salma. Dopo l’attuazione di un suicidio è necessario predisporre un adeguato accompagnamento e l’assistenza delle/dei coresidenti rimasti, del personale e dei congiunti. Nell’ambito della commemorazione si presenta spesso la questione sul tipo di morte. D’accordo con la persona che desidera suicidarsi e dei congiunti bisogna parlare apertamente del suicidio assistito. Quali alternative ci sono al suicidio assistito? Cure palliative Digiuno terminale (in inglese) Il suicidio assistito negli istituti per persone bisognose dassistenza | Documento di riferimento | CURAVIVA | 2018 pdf, 201.1 KiB Download Cure palliative CURAVIVA Le cure palliative accompagnano le persone affette da malattie incurabili e limitanti in modo globale, con l’obiettivo di preservarne o migliorarne la qualità di vita. Nelle strutture sociosanitarie è una componente centrale dell’assistenza. Le cure palliative ben radicate fungono da sostegno per i residenti, i loro familiari e i collaboratori e aiutano a condurre una vita dignitosa fino alla fine. In qualità di operatore specializzato, come faccio ad approfondire le mie conoscenze sulle cure palliative? Su queste piattaforme potete trovare offerte per specialisti mirate alla formazione professionale e continua, e volte allo scambio di conoscenze del settore. Potrete sviluppare così in modo sistematico le vostre competenze in materia di cure palliative.Rete e offerte di perfezionamento nelle cure di lunga durata Dove posso trovare strumenti e fondamenti utili sulle cure palliative? I seguenti factsheet offrono sostegno nell’attuazione, nella formazione e nella collaborazione interprofessionale nell’ambito delle cure palliative: Cure palliative – L’essenziale in breve | UFSP→ Panoramica dell’impiego, delle forme e delle misure principali delle cure palliative Cure palliative nelle strutture sociosanitarie | CURAVIVA→ Esempi pratici e spunti per la collaborazione interdisciplinare Pianificazione sanitaria anticipata (PSA) CURAVIVA La pianificazione sanitaria anticipata serve a garantire che i desideri dei residenti riguardanti il loro trattamento medico siano espressi, documentati e attuati nella pratica. La PSA aiuta a decidere in modo trasparente, lungimirante e nell’interesse della persona in questione, soprattutto in caso di malattia, crisi o incapacità di discernimento. La pianificazione sanitaria anticipata offre questo valore aggiunto Chiarezza su obiettivi terapeutici, desideri e limiti dei residenti Sicurezza per il personale nelle decisioni mediche Sostegno ai familiari e alle persone con diritto di rappresentanza Basi decisionali affidabili per le situazioni di emergenza Ecco come attuare una pianificazione sanitaria anticipata nel vostro istituto La pianificazione sanitaria anticipata è un processo continuo che può essere organizzato sistematicamente nelle strutture sociosanitarie. Si è dimostrato efficace un approccio a sei livelli: Colloquio inizialeAl momento dell’ammissione si chiarisce se la persona è capace di discernimento, se esistono già direttive anticipate del paziente e chi ha eventualmente diritto di rappresentanza. Processo di consulenzaIn un colloquio sulla PSA o in una consulenza in materia vengono discussi valori, desideri e aspettative in merito al trattamento medico insieme al residente e, se indicato, ai familiari o alla persona con diritto di rappresentanza. Processo decisionaleGli obiettivi e le preferenze terapeutiche (es. per ospedalizzazione, rianimazione o terapia intensiva) vengono definiti e validati da un medico. Trasmissione di informazioniLe decisioni prese vengono messe a disposizione del team di cura e assistenza e integrate nella documentazione di cura. ApplicazioneIn situazioni acute o di emergenza, gli accordi documentati fungono da base decisionale vincolante. RivalutazioneLa PSA viene verificata regolarmente e modificata all’occorrenza, in particolare in caso di cambiamenti dello stato di salute o della situazione di vita. Ogni istituto deve offrire attivamente ai propri residenti un colloquio sulla PSA o una consulenza in materia al momento dell’ammissione e dopo cambiamenti rilevanti dello stato di salute. Se una persona è incapace di discernimento, viene conseguentemente coinvolta nell’intero processo la persona con diritto di rappresentanza. Questi strumenti vi offrono supporto nell’attività quotidiana Qui trovate una guida pratica per l’attuazione della PSA nel vostro istituto, modelli e offerte di consulenza per le direttive anticipate del paziente, nonché un orientamento medico, etico e legale per la gestione delle decisioni in caso di rianimazione. Pianificazione sanitaria anticipata nelle case di cura e nelle case per anziani | Guida per l’attuazione | UFSP, ASSM | 2025 pdf, 2.5 MiB Download Reanimation in Pflegeinstitutionen | Auslegeordnung | CURAVIVA, CURAVIVA Basel-Stadt | 2019 pdf, 267.4 KiB Download Réanimation en EMS | État des lieux | Brochure | CURAVIVA, CURAVIVA Basel-Stadt | 2019 pdf, 264.1 KiB Download Vorlagen und Beratung zur Patientenverfügung | SAMW Per saperne di più Modèles et conseils relatifs aux directives anticipées | ASSM Per saperne di più Autonomia Etica Collaborazione interprofessionale Diritto di protezione adulti e bambini Competenze Qualità di vita Partecipazione Atteggiamento orientato alla persona Diritto Autodeterminazione Raccomandare questo contenuto Newsletter Non si lasci sfuggire le ultime novità! Abbonati0%
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PaginaLavorare con i familiariLavorare con i familiari I familiari sono una risorsa importante – sia per i residenti sia per i professionisti. Affinché una collaborazione con i familiari sia proficua, è necessario definire chiaramente le condizioni quadro, condurre colloqui da pari a pari e individuare le esigenze reciproche. Qui trovate suggerimenti concreti su come attuare queste misure nella vostra istituzione. Creare le condizioni quadro CURAVIVA Chiarite in che misura i familiari sono disposti a collaborare, chi funge da interlocutore – sia da parte dei familiari sia da parte dell’istituzione – e se le aspettative e i bisogni reciprocamente espressi vengono soddisfatti. Fate in modo che tutti comprendano il valore del lavoro svolto con i familiari e consolidate il vostro concetto a livello strategico e di personale. Creare le condizioni giuste | Guida | Collaborazione con i familiari | CURAVIVA | 2025 pdf, 154.8 KiB Download Fornire informazioni CURAVIVA Informazioni chiare sulla permanenza nell’istituzione aiutano i residenti e i loro cari in ogni fase: prima dell’inserimento in struttura, dopo l’inserimento e durante la permanenza. Rispondete a domande su assistenza, cura, ristorazione, comunicazione e molto altro ancora. Fornire le informazioni | Guida | Collaborazione con i familiari | CURAVIVA | 2025 pdf, 126.6 KiB Download Condurre colloqui CURAVIVA Il modo più semplice per individuare e confrontarsi sulle proprie esigenze è in fase di colloquio, che si tratti di un contesto informale o standardizzato. Ciò presuppone tuttavia fiducia. Con misure mirate potete creare uno spazio per colloqui in cui sia gli ospiti sia i loro familiari si sentono a loro agio e apprezzati. Svolgere colloqui | Guida | Collaborazione con i familiari | CURAVIVA | 2025 pdf, 152.5 KiB Download Qui trovate degli strumenti di supporto per il colloquio standardizzato iniziale e nel corso della permanenza. Linee guida colloquio iniziale | Collaborazione con i familiari | CURAVIVA | 2025 docx, 33.7 KiB Download Linee guida in riferimento al colloquio durante la permanenza | Collaborazione con i familiari | CURAVIVA | 2025 docx, 25.4 KiB Download Garantire il flusso di comunicazione interno CURAVIVA Affinché nulla ostacoli il libero flusso di comunicazione interna, consigliamo le seguenti misure: chiarite l’obbligo di ritiro/richiesta nella comunicazione; osservate l’atmosfera interpersonale all’interno del vostro team; approfittate di conoscenze interdisciplinari e pianificate i colloqui istituzionalizzati. Garantire il flusso di comunicazione interno | Guida | Collaborazione con i familiari | CURAVIVA | 2025 pdf, 144.5 KiB Download Consentire la partecipazione CURAVIVA Create strutture per il lavoro con i familiari adatte alla situazione, flessibili e trasparenti. Concretamente ciò significa: chiarite l’entità della collaborazione desiderata; offrite uno spazio in cui i familiari possano contribuire con le loro esperienze; accompagnate i processi emotivi con attenzione e fate in modo di strutturare offerte di partecipazione adatte alla quotidianità e accessibili a bassa soglia. Consentire la partecipazione | Guida | Collaborazione con i familiari | CURAVIVA | 2025 pdf, 146.2 KiB Download Gestire i reclami CURAVIVA Nella gestione dei reclami accogliete le richieste, i feedback e i desideri dei familiari e li affrontate per prevenire conflitti. A tal fine vale la pena: stabilire una procedura di reclamo chiara, coltivare una cultura dell’errore costruttiva e avviare tempestivamente colloqui sui conflitti e prepararli in modo ottimale. Gestire reclami e lamentele | Guida | Collaborazione con i familiari | CURAVIVA | 2025 pdf, 146.7 KiB Download Formare il personale CURAVIVA I vostri colleghi devono saperne di più sull’atteggiamento dell’istituzione in riferimento al lavoro con i familiari? Affinare le abilità nel condurre i colloqui? Diventare più critici? Un corso di formazione può essere d’aiuto. Importante: internamente o con l’aiuto di esperti esterni, la formazione deve essere sempre adeguata al livello di conoscenze e competenze del personale. Formazione del personale | Guida | Collaborazione con i familiari | CURAVIVA | 2025 pdf, 83.6 KiB Download Eintritt & Aufenthalt (Kopie) Weitere Informationen finden Sie im Dossier «Übergänge gestalten». Mehr erfahren Vertretungsbefugnis (Kopie) Weitere Informationen finden Sie im Dossier «Integrität schützen». Mehr erfahren Le presenti linee guida sono state elaborate in stretta collaborazione con specialisti e dirigenti delle cure istituzionali di lunga durata, esperti di lavoro con i familiari e la ZHAW (Istituto per la diversità e la partecipazione sociale) in un’ottica pratica. Autonomia Assistenza integrata Collaborazione interprofessionale Competenze Partecipazione Atteggiamento orientato alla persona Diritto Autodeterminazione Raccomandare questo contenuto Newsletter Non si lasci sfuggire le ultime novità! Abbonati0%
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PaginaRafforzare l’autodeterminazioneRafforzare l’autodeterminazione Rafforzare l’autodeterminazione è un elemento chiave della quotidianità professionale. Qui troverete semplici linee guida e strumenti utili per rafforzare l’autodeterminazione, creare formati inclusivi, mobilitare le risorse e incoraggiare le iniziative tra pari. Dare attuazione ai diritti dei minori YOUVITA La Convenzione sui diritti del fanciullo stabilisce i diritti fondamentali per i minori di 18 anni. Per aiutarvi ad attuarli in modo professionale, abbiamo sviluppato la piattaforma Kidlex.ch, che fornisce risorse, esempi e aiuto tramite un chatbot esperto in diritti dei minori. kidlex.ch | La piattaforma per l’attuazione dei diritti dei minori Di più Convention relative aux droits de l'enfant (CDE) Visiter le site Quality4Children Standards | Standards européens Télécharger Dare attuazione ai diritti delle persone in situazione di handicap INSOS La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) rappresenta il fondamento dei diritti delle persone in situazione di handicap. Per aiutarvi ad attuare questi diritti, qui trovate diversi ausili: il Piano d’azione (con raccomandazioni, strumenti e una raccolta di buone pratiche), la Bussola CDPD (presenta le 5 dimensioni centrali della CDPD e illustra l’approccio, le conoscenze e le competenze richieste) e il podcast Droits devant! (esamina la CDPD con le testimonianze di specialisti e persone interessate). Plan d’action CDPH | Pour la mise en œuvre des droits des personnes en situation de handicap Bussola CDPD | Guida per lavorare conformemente alla CDPD CDPD | Convenzione sui diritti delle persone con disabilità CDPD | Convenzione sui diritti delle persone con disabilità in lingua facile Accompagnamento per la sfera intima e la sessualità INSOS YOUVITA Vivere la propria sessualità, il proprio orientamento sessuale e la propria identità di genere è un bisogno fondamentale sancito dai diritti umani. Nel vostro istituto potete creare un contesto che rispetti questi diritti e consenta le relazioni e l’intimità in modo autodeterminato. Ecco alcuni suggerimenti per organizzare un accompagnamento rispettoso, sensibilizzare i vostri team e affrontare le questioni relative alla salute sessuale. Strumenti pratici La tua sessualità – I tuoi diritti ttps://performx.artiset.ch/cui/o/Artikel/Id=a0d21496-6747-4180-b643-cf460ff24ccf/PublicDetail Ordinare la brochure Internet e ssessualità (gioco di carte) Questo gioco di carte consente di affrontare temi delicati (come la pornografia, gli incontri online e il sexting) e gli aspetti giuridici legati alla sessualità su Internet. Accessibile ai giovani o alle persone con difficoltà di comprensione, facilita la discussione nelle istituzioni sociali o educative. Il gioco di carte è disponibile in tedesco o in francese. Ordinare la brochure Sessualità, intimità e vita di coppia Questa guida consente di accompagnare, all’interno degli istituti, le persone in situazione di handicap nelle questioni relative alla sessualità, all’intimità e alla vita di coppia. Fornisce informazioni di base, riferimenti giuridici e strumenti pratici, tra cui liste di controllo per organizzare e strutturare l’accompagnamento. Ordinare la brochure Consulenza, formazione e partner Centri di salute sessuale La Rete Salute Sessuale Svizzera offre un elenco di centri di consulenza. Il filtro «Sessualità e handicap» consente di trovare tutti i centri che lavorano in questo campo. I centri sono aperti sia ai professionisti dell’accompagnamento che alle persone con handicap. I professionisti risponderanno alle vostre domande nel rispetto della riservatezza. Consultare l’elenco Formazione Salute Sessuale Svizzera Salute Sessuale Svizzera offre corsi di formazione sulla salute sessuale e i rispettivi diritti in collaborazione con la rete di specialisti in salute sessuale. Consultare l’agenda Tutelare l’integrità CURAVIVA INSOS YOUVITA Consultate anche il tema Proteggere l’integrità delle persone. Fornisce elementi complementari sul diritto alla vita intima e alla sessualità. Andare alla pagina Rafforzare le competenze mediali INSOS YOUVITA Social network, messaggistica, giochi: per utilizzare i media digitali evitando i rischi sono necessarie competenze specifiche. Trasmettere queste competenze consente alle persone destinatarie di proteggersi dai rischi (truffe, incitamento all’odio, violenza, sexting, furto di dati) sostenendo al contempo la loro partecipazione sociale e l’autodeterminazione. Qui trovate strumenti e aiuti per sviluppare un approccio pedagogico ai media. Competenze mediali nelle istituzioni di pedagogia sociale, curativa e speciale | Guida | YOUVITA, BFF, Giovani e media | 2022 pdf, 2.5 MiB Download digitaltutti.ch | Digitale per tutti: assistere le persone con disabilità cognitive nell’uso dei media digitali Di più Assicurare una comunicazione adeguata INSOS L’informazione, la comprensione e l’espressione sono essenziali per la partecipazione sociale e l’autodeterminazione delle persone. È quindi importante che gli istituti garantiscano una comunicazione adeguata (lingua facile, CAA, lingua dei segni, strumenti di accessibilità ecc.). Lingua facile | Guida dell’UFPD Download Ampliare la scelta di alloggi per le persone in situazione di disabilità Le persone in situazione di handicap devono conoscere le possibili forme abitative per poter scegliere la propria. In linea con la CDPD, la tendenza è quella di disporre di più opzioni in ambito ordinario con un rafforzamento del sostegno ambulatoriale piuttosto che di puntare «tutto sulla dimensione istituzionale». Una fonte di modelli, aiuti e approcci per sostenere la scelta e l’accesso a forme abitative più flessibili. Vivere nella diversità Il progetto «Vivere nella diversità» promuove alloggi con assistenza inclusivi per persone affette da disturbi psichici, vicini al loro ambiente di vita. Fornisce buone pratiche, strumenti e percorsi d’azione per facilitare la ricerca di un alloggio, l’integrazione e una maggiore autodeterminazione. Vivre dans la diverstité Wohnen mit Vielfalt Piattaforma Mio posto La piattaforma meinplatz.ch riunisce le offerte di alloggio per adulti in situazione di handicap. Fornisce una panoramica delle forme abitative disponibili e i contatti dei servizi di consulenza che assistono nella ricerca o nel cambio di alloggio. Disponibile anche in lingua facile. Piattaforma Mio posto Abitare in modo autodeterminato Pro Infirmis mette a disposizione informazioni sulle possibili forme abitative, le procedure per accedervi e i sostegni disponibili. Indicazioni utili per accompagnare le persone nella scelta dell’alloggio adatto alle loro esigenze e preferenze. Abitare in modo autodeterminato Lavoro biografico per le persone anziane CURAVIVA Il lavoro biografico aiuta a comprendere meglio la vita di una persona e a trarne significato, punti di forza e competenze. Rafforza la relazione di accompagnamento e la qualità del rapporto. La migliore comprensione della vita aiuta anche ad adattare l’accompagnamento in modo più mirato. La nostra scheda fornisce riferimenti chiari per integrare il lavoro biografico nella vostra pratica professionale. travail_biographique_fiche_dinformation_curaviva_suisse_2020.pdf pdf, 352.4 KiB Download Autonomia Inclusione Diritto di protezione adulti e bambini Qualità di vita Partecipazione Atteggiamento orientato alla persona Autodeterminazione Spazio sociale CDPD CDI Raccomandare questo contenuto Newsletter Non si lasci sfuggire le ultime novità! Abbonati0%
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PaginaPromuovere la sostenibilitàPromuovere la sostenibilità Vale la pena impegnarsi per la sostenibilità: a vantaggio del vostro istituto, del vostro personale e delle persone che affiancate. Questa pagina spiega come ridurre i costi energetici, di approvvigionamento e di organizzazione, risparmiare risorse e creare un ambiente di lavoro sano con misure semplici. Allo stesso tempo migliorerete il profilo della vostra organizzazione e la renderete sostenibile per il futuro. Sostenibilità sociale CURAVIVA INSOS YOUVITA La sostenibilità sociale si manifesta laddove le offerte vengono sviluppate insieme alle persone e dove viene vissuta una cultura aziendale sana e basata sulla stima. Scoprite come strutturare in modo partecipativo offerte adeguate al futuro nella sezione Sviluppare offerte.Nella sezione Organizzare il lavoro e la cultura aziendale scoprirete come promuovere buone condizioni di lavoro, l’inclusione e una cultura aziendale forte. Strutturare il lavoro e la cultura aziendale Sviluppare offerte Sostenibilità economica CURAVIVA INSOS YOUVITA Come si può valutare in modo opportuno l’economicità negli istituti sociali, al di là degli indici finanziari? Il nostro documento programmatico fornisce una definizione della sostenibilità economica valida per il settore e mostra come misure mirate possano contenere i costi, garantire la qualità e rafforzare l’ambiente di lavoro. Inoltre vi sostiene con argomentazioni chiare a favore del dialogo tecnico e politico con gli assicuratori, le autorità, il mondo politico e i media. Wirtschaftlichkeit | Positionspapier | ARTISET | 2024 pdf, 71.5 KiB Download Économicité | Papier de position | ARTISET | 2024 pdf, 70.2 KiB Download Sostenibilità ecologica Qui trovate strumenti pratici, offerte di promozione e raccomandazioni pratiche per l’efficienza energetica, la prevenzione delle crisi e l’energia rinnovabile nel contesto degli istituti sociali. Ridurre i costi energetici con PEIK CURAVIVA INSOS Vantaggi per i membri Grazie alla consulenza energetica PEIK per le PMI, i costi energetici delle aziende possono essere ridotti del 10-15% senza grandi investimenti. In esclusiva per i membri CURAVIVA e INSOS, l’Ufficio federale dell’energia, SvizzeraEnergia e ARTISET propongono una offerta forfettaria: Una consulenza energetica personalizzata presso il vostro istituto, svolta da parte di uno specialista energetico accreditato PEIK, vi costerà solo CHF 2’886 invece di CHF 6’486 IVA inclusa (per i membri di CURAVIVA) solo CHF 2’345.50 invece di CHF 5’945,50 IVA inclusa (per i membri di INSOS) Le differenze di prezzo tra le offerte speciali dipendono dalle diverse tipologie di infrastrutture e edifici. Consulenza energetica per i membri CURAVIVA | PEIK | 2026 pdf, 223.9 KiB Download Consulenza energetica per i membri INSOS | PEIK | 2026 pdf, 221.9 KiB Download Membri CURAVIVA Richieda una consulenza energetica Membri INSOS Richieda una consulenza energetica Risparmio energetico e uso efficiente CURAVIVA INSOS YOUVITA Riducete il vostro consumo energetico con semplici misure quotidiane e investimenti mirati in tecnologie energetiche efficienti. Le liste di controllo e i programmi d’incentivazione vi aiutano a riconoscere e attuare sistematicamente i potenziali di risparmio. Energiespartipps | Checkliste | GU Sicherheit & Partner | 2022 docx, 27.1 KiB Download Förderprogramm OPTI-CARE | Flyer | Energie Zukunft Schweiz | 2022 pdf, 1.0 MiB Download Klimaprämie für erneuerbares Heizen | Flyer | Energie Zukunft Schweiz | 2022 pdf, 727.0 KiB Download Programme OPTI-CARE | Factsheet | Energie Zukunft Schweiz | 2022 pdf, 950.2 KiB Download Prime climat pour le chauffage aux énergies renouvelables | Factsheet | Energie Zukunft Schweiz | 2022 pdf, 1,019.2 KiB Download Garantire la sicurezza di approvvigionamento in caso di penuria di elettricità CURAVIVA INSOS YOUVITA Un’interruzione di corrente può compromettere notevolmente il funzionamento del vostro istituto. Con una lungimirante pianificazione delle misure d’emergenza vi assicurate che l’assistenza, la cura e il funzionamento rimangano garantiti anche in situazioni eccezionali. Vorbereitung auf einen Blackout | Checkliste | GU Sicherheit & Partner AG | 2022 docx, 37.8 KiB Download Energiekrise | Risikoanalyse | AVALEMS | 2022 xlsx, 370.7 KiB Download Check-list en cas de black-out | GU Sicherheit & Partner AG | 2022 docx, 32.3 KiB Download Crise énergétique | Analyse des risques | AVALEMS | 2022 xlsx, 368.6 KiB Download Solarify: Sfruttare l’energia rinnovabile CURAVIVA INSOS YOUVITA Producete la vostra energia solare e riducete a lungo termine i costi e le emissioni di CO₂. Grazie alla partnership di ARTISET con Solarify, i membri possono ottenere gratuitamente e in modo semplice un impianto solare, per sfruttare l’energia solare prodotta sul proprio tetto a un prezzo conveniente. Il finanziamento è garantito dalla piattaforma di crowdfunding Solarify. Solarify offre un pacchetto di pianificazione, finanziamento, direzione dei lavori e gestione degli impianti solari. Dal 2019 la struttura per anziani Seegarten di Hünibach sfrutta l’energia solare prodotta sul proprio tetto. Alla descrizione del progetto (in francese) e a molti altri esempi pratici. Desiderate una consulenza in materia di energia solare?Roger Langenegger di Solarify è a vostra disposizione.+41 43 215 29 94 | E-mail Solarify kennenlernen Découvrir Solarify Attrattiva datore di lavoro Diversità Inclusione Partecipazione Atteggiamento orientato alla persona Spazio sociale Economicità Raccomandare questo contenuto Newsletter Non si lasci sfuggire le ultime novità! Abbonati0%
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PaginaPromuovere la salute mentalePromuovere la salute mentale La salute mentale svolge un ruolo centrale nella qualità dell’accompagnamento. Questa rubrica mette a disposizione punti di riferimento e risorse per aiutare i quadri a strutturare le loro pratiche, sostenere i team e agire in modo coerente nella prevenzione, nell’individuazione delle difficoltà e nell’accompagnamento di situazioni complesse. Comprendere la salute mentale CURAVIVA INSOS YOUVITA La salute mentale e la malattia mentale descrivono due realtà distinte ma collegate. Influenzano la vita quotidiana, la partecipazione sociale e il modo in cui una persona affronta le sfide della vita quotidiana. Per comprendere lo stato di salute di una persona, si utilizza spesso il modello biopsicosociale della classificazione internazionale del funzionamento (ICF). Salute mentale | Definizione Per salute mentale si intende uno stato di benessere che consente a una persona di avvalersi delle proprie risorse, di far fronte alle esigenze della vita quotidiana, di lavorare e di partecipare alla vita sociale. Questo stato non è costante. Muta in base alle caratteristiche di ogni persona e al suo ambiente (condizioni sociali): sicurezza abitativa, reddito, accesso alle cure, rete intorno a sé, possibilità di partecipare alla vita sociale. Questi fattori influenzano la salute mentale. Malattia mentale | Definizione Una malattia mentale insorge quando la percezione, i pensieri, le emozioni o i comportamenti si allontanano in modo permanente dallo stato abituale. Questi disturbi possono limitare l’autonomia, preoccupare la persona interessata e influire sulle sue relazioni. Colpiscono gran parte della popolazione nel corso della vita, con un rischio maggiore per le persone in situazione di handicap. In alcune situazioni, la presenza di un handicap può anche rendere più difficile individuare i disturbi. Il modello biopsicosociale Per comprendere lo stato di salute di una persona, si utilizza spesso il modello biopsicosociale della classificazione internazionale del funzionamento (ICF). Questo modello pone l’accento sulla partecipazione e ricorda che la salute mentale dipende sia da fattori individuali che ambientali. CIF – Classification internationale du fonctionnement, du handicap et de la santé Salute mentale in Svizzera: sviluppo, promozione, prevenzione e assistenza | Rapporto nazionale sulla salute | 2025 Di più Prevenire e rafforzare la salute mentale CURAVIVA INSOS YOUVITA La prevenzione e il rafforzamento della salute mentale si basano su team qualificati e su un’organizzazione chiara. L’obiettivo è condividere punti di riferimento comuni, sostenere la prassi dell’accompagnamento e consolidare approcci preventivi nelle pratiche istituzionali. Strutturare l’azione istituzionale prevention.ch | Piattaforma informativa dell’UFSP Di più Salutepsi.ch | Portali che offrono informazioni, strumenti pratici, risorse e indirizzi Di più Promozione Salute Svizzera | Risorse e programmi Visiter le site 10 passi per la salute mentale | Rete Salute Psichica Svizzera (NPG Di più Come stai? | Campagna di sensibilizzazione con impulsi per promuovere il dialogo Di più Individuare (rapidamente) una difficoltà psichica CURAVIVA INSOS YOUVITA Le difficoltà psichiche si manifestano spesso in modo graduale. Per i professionisti è essenziale individuare i cambiamenti comportamentali, favorire il dialogo e, se necessario, rivolgersi senza indugio a servizi specializzati (medico, psichiatria, servizi per le dipendenze o le crisi, sostegno sociale). Di seguito trovate le risorse per orientarvi in queste situazioni. Promozione della salute mentale | Materiale per la promozione e l’individuazione precoce della sofferenza mentale Di più SalutePsi.ch | Consulenza, materiale, indirizzi Di più Accompagnare le persone in situazione di dipendenza CURAVIVA INSOS YOUVITA In caso di situazioni di dipendenza, il supporto di specialisti è essenziale. Qui trovate risorse e servizi a supporto della vostra organizzazione e dei vostri team. Dipendenze e invecchiamento | Scheda informativa | CURAVIVA | 2025 pdf, 95.9 KiB Download Dipendenza: consulenza e terapia | Pagina informativa generale dell’UFSP Di più Infodrog | Annuario professionale Di più SafeZone | Consulenza online gratuita Di più Accompagnare le persone con pensieri suicidari CURAVIVA INSOS YOUVITA I pensieri o gli intenti suicidari devono essere sempre presi sul serio. Procedure interne chiare e partner esterni affidabili consentono ai team di agire senza rimanere soli di fronte a una situazione di crisi. Le seguenti risorse offrono informazioni, orientamento e assistenza. Gérer les crises suicidaires – Une aide pratique | Guide | YOUVITA, Pro Juventute | 2022 pdf, 1.9 MiB Download Parlarne aiuta – 143 Di più Parlare-puo-salvare.ch | Materiale sulla prevenzione del suicidio Di più Autonomia Inclusione Collaborazione interprofessionale Intervento Diritto di protezione adulti e bambini Competenze Qualità di vita Partecipazione Prevenzione Diritto Autodeterminazione Raccomandare questo contenuto Newsletter Non si lasci sfuggire le ultime novità! Abbonati0%
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PaginaFavorire l’inclusione nel mondo del lavoroFavorire l’inclusione nel mondo del lavoro L’integrazione professionale, la partecipazione e l’inclusione sono obiettivi guida delle imprese sociali per le persone con disabilità. Si basano su diversi concetti professionali e su differenti riferimenti normativi. Qui trovate concetti operativi pratici, strumenti e raccomandazioni per promuovere in modo duraturo l’integrazione e la partecipazione professionale delle persone con disabilità e per creare un mondo del lavoro inclusivo. Rafforzare la partecipazione in azienda INSOS La partecipazione aziendale delle lavoratrici e dei lavoratori con disabilità non è solo un obbligo previsto dalla legge sulla partecipazione, dalla legge sul lavoro e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Sostiene anche lo sviluppo delle imprese sociali, rafforza la motivazione e l’autoresponsabilità del personale ed è un chiaro vantaggio competitivo, umano, economico e strategico. Qui trovate approcci concreti e strumenti per rafforzare la partecipazione aziendale. I quattro livelli della partecipazione La partecipazione può avere intensità diverse. Si articola in 4quattro livelli che si costruiscono uno sull’altro. Più i livelli sono definiti chiaramente in azienda, più le persone con disabilità possono svolgere il loro ruolo. Una matrice di partecipazione chiara aiuta la rappresentanza del personale a capire quali compiti sono possibili a ogni livello. InformazioneLa rappresentanza del personale ha diritto all’informazione. La direzione aziendale deve informarla sui cambiamenti importanti in azienda. ConsultazionePrima di una decisione, la direzione aziendale chiede attivamente il parere della rappresentanza del personale, per esempio tramite sondaggi o workshop. Il personale può anche presentare proposte e richieste tramite la rappresentanza. La decisione finale resta alla direzione. CodecisioneLa rappresentanza del personale partecipa alle decisioni. Secondo il regolamento, può essere necessario l’accordo di entrambe le parti. AutogestioneIn alcuni ambiti, la rappresentanza del personale può prendere decisioni in autonomia. La forma più avanzata è l’autogestione. Requisiti legali Il Codice delle obbligazioni regola i rapporti di lavoro e si applica anche alle imprese sociali per le persone con disabilità. Definisce solo requisiti minimi sulle condizioni di lavoro. Anche la Legge sulla partecipazione, valida per tutte le imprese, è una legge quadro. Contiene poche prescrizioni concrete e lascia quindi alle imprese un ampio margine di manovra per definire le regole di partecipazione. In Germania, la partecipazione e la codecisione delle persone con disabilità sono disciplinate dalla Werkstätten-Mitwirkungsverordnung (WMVO), applicabile ai laboratori per persone con disabilità. Grazie alla WMVO, ogni laboratorio dispone di un consiglio del personale, collegato a livello regionale e nazionale. L’organizzazione «Werkstatträte Deutschland» rappresenta questi organi presso il Governo federale. Convenzione sui diritti delle persone con disabilità Consultare la CDPD Llegge sulla partecipazione Consultare la legge Werkstätten-Mitwirkungsverordnung (Deutschland) Zur Webseite Werkstatträte Deutschland e.V. Zur Webseite Sviluppare la partecipazione e la rappresentanza del personale INSOS La rappresentanza del personale, ad esempio mediante un comitato o un sindacato, è una leva fondamentale per rafforzare la partecipazione in azienda. Organizzare una rappresentanza del personale Per creare una rappresentanza del personale occorre un approccio strutturato. L’opuscolo «Step by Step» presenta un metodo in 10 fasi per introdurre, implementare e accompagnare nel lungo termine la rappresentanza del personale. Le raccomandazioni INSOS consentono di andare oltre i requisiti minimi di legge. Preparare le elezioni Candidarsi per una commissione del personale o eleggere i rappresentanti richiede delle competenze. Qui trovate degli ausili per sostenere le elezioni e accompagnare i rappresentanti nel loro ruolo. Documenti per la rappresentanza del personale Step by Step. La representation du personnel en10 étapes | Guide | INSOS | 2020 pdf, 2.2 MiB Download Step by Step. In 10 Schritten zur Arbeitnehmendenvertretung | Leitfaden | INSOS | 2020 pdf, 2.3 MiB Download Participer dans l’entreprise (en langage simplifié) | Guide | INSOS | 2021 pdf, 1.7 MiB Download Mitwirkung im Betrieb (in Leichter Sprache) | Leitfaden | INSOS | 2020 pdf, 1.7 MiB Download Participation politique | Liste de contrôle et recommandations | INSOS | 2023 pdf, 184.0 KiB Download Empfehlung zur Mitwirkung in Unternehmen der beruflichen Integration | INSOS | 2018 pdf, 244.7 KiB Download Formazione pratica FPra INSOS La formazione pratica FoPra permette ai giovani che non possono conseguire un CFP o un AFC di conseguire una formazione professionale di base. Adeguata, di bassa soglia e certificata, tale formazione offre un ingresso nel mondo del lavoro. Alla pagina in francese Alla pagina in tedesco Creare una griglia salariale trasparente INSOS Uno studio commissionato da INSOS mostra quali modelli salariali adottano le imprese sociali per le persone con disabilità. Formula inoltre raccomandazioni operative per sviluppare e attuare strategie e strumenti pratici per modelli di remunerazione moderni e conformi alla CDPD. Salaires dans les entreprises d’insertion professionnelle | Fiche | INSOS Suisse | 2018 pdf, 326.3 KiB Download Löhne in Unternehmen der beruflichen Integration | Merkblatt | INSOS Schweiz | 2018 pdf, 310.8 KiB Download Salaires dans les entreprises d’insertion professionnelle. En Facile à lire et à comprendre | Fiche | INSOS Suisse | 2022 pdf, 162.3 KiB Download Löhne in Unternehmen der beruflichen Integration. In Leichter Sprache | Merkblatt | INSOS Schweiz | 2022 pdf, 165.1 KiB Download Think tank per la partecipazione aziendale INSOS Sostenuto da INSOS, questo laboratorio di idee riunisce rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori con disabilità e personale esperto del settore. Dal 2019, circa 50 partecipanti si incontrano due volte all’anno per discutere degli sviluppi e dei progetti del settore. Gli scambi vertono sulla partecipazione in azienda, sul lavoro e sulla formazione. Il think tank contribuisce all’attuazione della CDPD e promuove il networking, oltre le barriere linguistiche. Visualizzazione del think tank in tedesco Visualizzazione del think tank in francese Inclusione Partecipazione CDPD Raccomandare questo contenuto Newsletter Non si lasci sfuggire le ultime novità! Abbonati0%