Soddisfazione sul lavoro in Svizzera: le professioni infermieristiche sono particolarmente appaganti
In Svizzera le professioni infermieristiche sono annoverate tra quelle più appaganti in assoluto. A essere valutati in modo particolarmente positivo sono stati aspetti quali le possibilità di crescita e di formazione continua, la grande importanza sociale e l’orgoglio per il proprio lavoro. È quanto è emerso da uno studio nazionale condotto dall’istituto di ricerca Sotomo nell’ambito della campagna «Fai una carriera piena di umanità» promossa da ARTISET, Spitex Svizzera e OdASanté.
Persone che operano in tutti i campi professionali sono state interpellate con domande in merito grado di soddisfazione e realizzazione percepito nell’ambito del loro lavoro quotidiano. Il sondaggio evidenzia quanto la soddisfazione sul lavoro assuma un’importanza fondamentale nel corso della vita lavorativa. Le persone occupate danno valore in particolare alla conciliabilità tra lavoro e vita privata (47%), al fatto di svolgere mansioni variegate e stimolanti (44%) e alla possibilità di apportare un contributo positivo (38%). Il salario – seppur ritenuto a sua volta un fattore rilevante – si colloca soltanto al quarto posto.
Particolarmente importante per la realizzazione lavorativa non è solo la soddisfazione, bensì anche l’orgoglio in ambito professionale: quasi la metà delle persone occupate asserisce di provare un orgoglio forte o molto forte per il proprio lavoro. Le professioni infermieristiche hanno ottenuto da questo punto di vista valori particolarmente elevati.
A livello di genere non si riscontrano grandi differenze: uomini e donne dichiarano quasi lo stesso grado di realizzazione sul lavoro. Un po’ più evidenti sono le differenze in base all’età: le persone di età superiore a 55 anni tendono ad avere un atteggiamento positivo nei confronti del proprio lavoro. In generale, i soggetti più anziani avvertono più spesso un senso di realizzazione e orgoglio.
Valori eccezionali per le professioni infermieristiche
Tra tutti i settori indagati, quello delle cure raggiunge i massimi valori sul fronte della soddisfazione sul lavoro. Un elemento fondamentale per la realizzazione professionale è la sensazione di svolgere un lavoro significativo: 8 persone occupate su 10 nell’ambito delle cure sono convinte di contribuire con il proprio lavoro al bene della società.
Un’altra caratteristica di queste professioni è l’elevato grado di apprezzamento che le persone occupate ricevono da pazienti e clienti. Viene inoltre apprezzato il forte spirito di squadra che favorisce il senso di appartenenza e l’attrattiva della professione.
«Ricevere apprezzamento e produrre un certo impatto con il proprio lavoro sono due aspetti molto importanti nella scelta della professione, soprattutto per le persone giovani. Nello studio di Sotomo, che pone a confronto vari settori, le cure ottengono in queste due dimensioni punteggi superiori alla media. Questo risultato incoraggiante fa ben sperare che anche in futuro le cure saranno viste da molte persone come un lavoro appagante», afferma Michèle Etienne, partner di Innopool AG, specializzata nell’executive search nel settore sanitario.
Un’attività impegnativa favorisce lo sviluppo personale e l’umanità
Il lavoro nell’ambito delle cure viene considerato monotono solo in casi sporadici; inoltre, quasi due terzi delle persone occupate affermano di imparare sempre qualcosa di nuovo nel proprio lavoro. Le professioni infermieristiche offrono numerose e interessanti opportunità di crescita professionale. Il settore delle cure viene pertanto valutato in modo particolarmente positivo anche per quanto riguarda le opportunità di carriera e di formazione continua, fattori determinanti per acquisire e fidelizzare personale specializzato di talento. Monika Weder, responsabile Formazione presso ARTISET, sottolinea: «Lo studio mostra che oggi le professioni infermieristiche offrono esattamente ciò che le persone occupate cercano: un’attività significativa – con cui possano dare un contributo – nonché la crescita personale.» E aggiunge: «Con il sondaggio è emerso per la prima volta che le opportunità di carriera nell’ambito delle cure vengono considerate molto positivamente, anche nel confronto con altri settori.»
Nella valutazione della sicurezza del posto di lavoro, le cure e la medicina registrano i valori più elevati, seguite dalle professioni sociali, dall’edilizia e dall’amministrazione pubblica. Nemmeno l’intelligenza artificiale viene percepita come minaccia nelle professioni infermieristiche. Il personale infermieristico specializzato esprime infatti raramente il timore di essere sostituito dall’IA. Ciò dimostra l’elevata importanza delle competenze umane e sociali in queste professioni e sottolinea al contempo la loro insostituibilità.
Marianne Pfister, co-direttrice di Spitex Svizzera, afferma al riguardo: «Le professioni infermieristiche sono considerate particolarmente a prova di futuro: il contatto umano, lo scambio personale e il knowhow specialistico non possono essere rimpiazzati dall’intelligenza artificiale e conserveranno la loro importanza anche in caso di cambiamenti sul piano economico.»
È d’obbligo un miglioramento delle condizioni di lavoro
La soddisfazione sul posto di lavoro non deriva solo dall’utilità della professione e dal grado di realizzazione, ma è anche legata alle condizioni quadro strutturali. Come emerge dallo studio, queste ultime vengono valutate meno positivamente nelle professioni infermieristiche, in particolare per quanto riguarda la conciliabilità tra lavoro e vita privata.
I risultati evidenziano un contrasto noto: se da un lato le professioni infermieristiche vengono percepite come particolarmente stimolanti, dall’altro le condizioni di lavoro presentano delle criticità. La politica e il settore sono consapevoli della situazione e si impegnano per perfezionare le condizioni quadro al fine di garantire a lungo termine l’attrattiva delle professioni infermieristiche.
«L’elevata realizzazione professionale nel settore delle cure è un punto di forza delle professioni sanitarie. Al contempo i risultati evidenziano che servono condizioni di lavoro interessanti affinché il personale specializzato possa svolgere a lungo il proprio lavoro e crescere», afferma Alexandra Heilbronner, direttrice generale di OdASanté.
Nell’ambito dell’iniziativa sulle cure infermieristiche, il Parlamento sta discutendo il miglioramento delle condizioni di lavoro nelle cure e il loro consolidamento in una legge federale.